LinkedIn Adv: come sfruttarle!

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In Italia, sempre di più, i professionisti capiscono che non se ne può più fare a meno. Se Facebook è diventato l’equivalente della identità personale e caratteriale di una persona, LinkedIn lo è della sua sfera professionale. E prima ce ne accorgiamo, meglio è!

Si sa, i benefici di essere nel network sono sempre superiori agli aspetti negativi. Come ormai insegnano da anni nelle nostre Università: la collaborazione porta sempre ad un maggior profitto rispetto alla competizione, per tutta la comunità.

Negli ultimi due articoli abbiamo visto quali sono le best practice per per fare adv su Facebook e Instagram. In questo articolo invece parleremo di LinkedIn che, come ogni social network che si rispetti, ha da anni inserito le paid adv nella sua ampissima offerta di servizi per le aziende.

Perchè dovreste essere interessati?

L’industria del vino rimane ancora fortemente di impronta B2B, Business to Business. Cioè sono le aziende che parlano tra loro. Professionisti che parlano tra loro. Quale miglior luogo per incontrare professionisti se non su LinkedIn?

Inoltre, l‘utilizzo di LinkedIn è particolarmente alto tra le persone con un’età compresa tra i 18 e i 49 anni, ma soprattutto in possesso di un diploma superiore o di laurea, e con un reddito familiare annuo di $ 75.000 o più (fonte). Quindi per riuscire in una strategia mirata ai professionisti dell’industria del vino, il nostro consiglio è che si prenda in forte considerazione anche LinkedIn, sia con una pagina aziendale, ma soprattutto con una personale e professionalmente completa.

Secondo noi, diventa molto importante capire anche come funzionano le LinkedIn Ads ed i migliori metodi per sfruttarle. Di seguito tre interessanti strumenti che si possono utilizzare per pubblicizzare la propria azienda, progetto o prodotto su Linkedin.

Come prima cosa, al pari di come funziona su Facebook, bisogna attivare il tool campaign manager che permette di attivare e monitorare le proprie campagne. Poi bisogna individuare un obiettivo, un target e creare dei contenuti come per ogni campagna che si rispetti. Quindi, non rimane che scegliere la tipologia di adv:

1. Sponsored Content

Lo sponsored content su LinkedIn è l’equivalente delle Facebook e Instagram ads. Funziona allo stesso modo: si sceglie un target, un budget, una durata della campagna ed il contenuto che si vuole sponsorizzare. Questo adv verrà visualizzato dal nostro target sulla bacheca generale insieme alle notizie dei nostri collegamenti o le persone/pagine che seguiamo.
Le analitics importanti qui da tenere sott’occhio saranno: Impressions (Visualizzazioni), click, ed engagement rate.  

2. Sponsored InMail

Le sponsored InMail, se fatte bene, le considero un investimento molto appropriato e preciso. Per chi non sapesse, le InMail su LinkedIn sono i messaggi di posta che puoi inviare direttamente a un altro utente di LinkedIn con il quale non sei direttamente in collegamento.
Li invii e li gestisci nella tua sezione “posta”, il numero a tua disposizione non è illimitato e varia dal tipo di account che possiedi. La differenza con le sponsored InMail è che con quest’ultime l’utente non sceglie la persona nello specifico a cui andrà inviato il messaggio, ma invece sceglie un gruppo target a cui viene spedito. Un esempio possono essere dei Master specializzanti che vengono proposti solo a studenti di una certa età, con un determinato livello di studio, di una determinata area Geografica o ad esempio solo studenti di Medicina…etc.
Le sponsored InMail possono essere un validissimo aiuto alla vostra forza vendite o se siete da soli moltiplicare le possibilità di successo.

3. Text Ads

Per capire cosa sono le Text Ads queste possono essere equiparate ai banner sponsorizzati a destra della bacheca di Facebook. Quelli generalmente pieni delle cosiddette “call to action”, o frasi che tendono a richiedere un click in cambio di una offerta. Qui vengono chiamate adv “di testo” perchè appunto il contenuto principale e di importanza è il testo che viene visualizzato che deve essere corto, specifico ed accattivante per attirare l’attenzione (e il click) del nostro target.

Ci sono molti altri strumenti su LinkedIn che si possono utilizzare per aiutare la forza vendite. Un altra tipologia di ads sono quelle del tipo dinamico oppure ancora esiste un tool a pagamento chiamato Sales Navigator che permette di di gestire la Lead Generation. Ma di questi parleremo un’altra volta! Continuate a seguirci!

Non sai come installare il campaign manager e vorresti approfondire questa tematica di LinkedIn? Contattaci all’email vocealvino@gmail.com e richiedi una consulenza senza impegno, altrimenti continua a seguirci!

2 thoughts on “LinkedIn Adv: come sfruttarle!

  1. Pingback: Instagram Ads: Cosa sono? | Voce al Vino

  2. Pingback: Twitter Ads: come utilizzarle? | Voce al Vino

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