Chi sono i Millennials?  Perché sono importanti per le aziende italiane di vino?

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Direttamente dagli USA arriva una nuova definizione di consumatori, i cosiddetti Millennials. Essi rappresentano la “generazione Y”, e comprendono tutti coloro che hanno dai 20 ai 35 anni. Il loro essere speciali sta nel fatto che questa fetta di mercato è composta dalla più popolata delle generazioni, e quindi conta per un’ampia percentuale di potenziali consumatori.

Quando si parla di questa generazione in rapporto con il vino non bisogna fidarsi della falsa considerazione che, in quanto si tratti di giovani, essi siano semplici bevitori dal gusto facile e poco educato. Il grafico sottostante mostra una ricerca presente nel sito Wine Market Council e rappresenta la percentuale di bicchieri di vino consumata dai diversi gruppi di consumatori.

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Si può facilmente notare come la “generazione Y” consumi più vino rispetto alle altre. Oltre a quanto bevono queste persone, è importante analizzare come scelgono il vino che acquistano. Per citare Enrico Zanoni, amministratore delegato della Cavit: “Questa generazione ha un approccio al mondo del vino meno problematico. Seguono quello che gli piace, sono meno influenzabili dagli opinion leaderil passaparola e i social media sono una fonte di conoscenza molto importante“. Ecco come, da questa affermazione, si può capire quanto meno sia considerato il giudizio degli opinion leader ed esperti rispetto all’autorevolezza sempre maggiore del mondo digitale.

Specifici dati a riguardanti questo argomento sono stati raccolti da Vintak il quale afferma che tra il 2009 e il 2015 più di un miliardo di conversazioni riguardo il vino è stato fatto esclusivamente sul web. In particolare, per quanto riguarda l’uso del digitale da parte dei Millennials, il Consumer Barometer di Google fornisce dati interessanti: infatti, circa il 90% di questi va online ogni giorno, come se il mondo online e quello offline fossero costantemente interconnessi.

Per entrare in contatto con la generazione dei Millennials, quindi, il mercato del vino ha bisogno di diventare sempre più digitale. In questo temine si concentrano diverse piattaforme quali il sito web, i blog, i social network e le app. Di conseguenza, è importante identificare la strategia giusta per ogni azienda vinicola, in modo che sia costante e coerente nel tempo.
Tutti questi elementi sono in grado di creare un cosiddetto passaparola digitale, grazie al quale i giovani possono interagire ed informarsi sempre di più sul mondo del vino italiano. Con un semplice commento, infatti, si possono raggiungere molte persone e costruire una catena virtuale, generando sempre più consenso.

4 thoughts on “Chi sono i Millennials?  Perché sono importanti per le aziende italiane di vino?

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